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Obesity Day

Il Direttore Generale dell’AORN “Santobono-Pausilipon”, Anna Maria Minicucci, il Direttore Sanitario, Rodolfo Conenna, il Direttore Amministrativo Giuseppe Gargiulo hanno aderito alla giornata nazionale di sensibilizzazione per la prevenzione del soprappeso e obesità.
L’evento, denominato Obesity Day, avrà luogo, lunedì 9 ottobre 2017 dalle ore 9.00 alle 13.00, presso il “Centro Obesità e Patologie Endocrine correlate” (Responsabile dott.ssa Maria Rosaria Licenziati) del AORN Santobono-Pausilipon cn sede presso il PO SS. Annunziata in via Egiziaca a Forcella 18, Napoli. Presso il Centro si effettuano quotidianamente visite, consulenze e trattamenti per l’obesità (tel. 081-2542527/26).
L’equipe del Centro Obesità (medici, nutrizionisti e personale infermieristico) insieme con un medico dello Sport e un neurologo con competenze riabilitative effettuerà controlli gratuiti del peso e dell’altezza per definire lo stato di normopeso, soprappeso, obesità di ciascun bambino e discuterà con i ragazzi e i genitori sui corretti stili di vita alimentari e motori. A chi ne farà richiesta sarà possibile effettuare test da sforzo cardio-polmonare praticato da parte di un medico dello sport.
Verrà distribuito materiale informativo ai bambini e ai genitori per un corretto stile di vita. Sarà inoltre possibile assistere alla proiezione del film “Super Size Me”.
I ragazzi avranno inoltre la possibilità di interagire con i volontari dell’associazione ABIO-Napoli che offrono ogni giorno il loro servizio di accoglienza e sostegno in ospedale a bimbi, adolescenti e genitori.
In Italia nell’ultimo decennio il numero di bambini obesi è notevolmente aumentato, come in gran parte del mondo globalizzato. Gli studi di prevalenza realizzati negli ultimi anni hanno evidenziato che nel 2016 il 30,06 % dei bambini italiani di 8-9 anni presenta una condizione di eccesso ponderale con un picco superiore al 40% in alcune regioni dell’Italia centro meridionale, tanto che l’obesità è diventata il disturbo nutrizionale più frequente in età pediatrica.

La Campania è la regione con la prevalenza maggiore di eccesso ponderale in età infantile (il 26% dei bambini è in sovrappeso, il 18% è obeso). La probabilità che un bambino obeso diventi un adulto obeso è del 50-80%. (OKkio alla Salute 2017) Al di là degli ovvi svantaggi derivanti dal sovrappeso che pregiudica il benessere globale di vita dell’individuo, negli ultimi anni sono aumentate le nostre conoscenze sui gravi rischi per la salute connessi all’obesità infantile. Studi scientifici hanno messo in evidenza come complicanze metaboliche, cardiovascolari, respiratorie,ortopediche, e psicosociali compaiano già durante l’infanzia e l’adolescenza e che la gravità di queste complicanze è tanto maggiore quanto più precoce è l’esordio della condizione di obesità. Pertanto, il contrasto al sovrappeso e all’obesità infantile rappresenta uno degli obiettivi prioritari nell’agenda sanitaria in Italia.
Nel bambino, l’obesità è da ricondurre a diverse cause: cattiva alimentazione (spuntini fuori pasto, cibi grassi, bevande ricche di zuccheri, scarso consumo di frutta e verdura), iperalimentazione, sedentarietà (con conseguente squilibrio tra introito e dispendio energetico), fattori genetico-familiari (l’eccesso di peso è strettamente correlato al peso alla nascita e a quello dei genitori) ed ambientali (l’ambiente familiare incide sulla costruzione del modello comportamentale alimentare).

Dott.ssa Maria Rosaria Licenziati